Roberta Redaelli autunno inverno 2020-2021

Eclècktica by Roberta Redaelli

Una grande stilista.. un grande talento, Roberta Redaelli racconta..

  • Come nasce la tua passione per la moda e le creazioni?

La mia passione per la moda ma soprattutto per il creare abiti partendo dalle materie prime come filati e tessuti affonda le sue radici nella mia infanzia.

Avevo circa sei anni quando i miei genitori mi regalarono un piccolo telaio portatile. Appena l’ho messo in moto è scoccata la scintilla che mi ha portata giovanissima ad aprire un brand tutto mio, con la volontà di creare capi per le donne pensati dalle donne e specchio della mia peculiare concezione della moda e dello stile.

  • Quale è il tuo stile?

Non saprei definire il mio stile perché non seguo mai le tendenze e ciò che fanno gli altri, anzi spesso mi trovo ad anticipare di uno o due anni i trend che verranno. Posso dire di disegnare e creare capi che sono comodi ma sempre femminili e di carattere. Mi piace rendere le donne che vesto belle, sicure di sé nei panni che indossano e libere di vivere la giornata senza le costrizioni che spesso i capi di design impongono. Mi piace dire di aver sviluppato la filosofia della donna dinamica e per estensione potrei definire dinamico il mio stile. Dinamico perché i miei capi sono tutti realizzati con materiali mobili che non segnano e non costringono, materiali che si possono lavare comodamente in lavatrice e non si stropicciano e sono quindi perfetti per donne che viaggiano molto o che amano riempire la giornata di impegni diversi. Dinamico perché cambiando un paio di accessori e le scarpe un abito o un completo si trasformano a seconda dell’occasione in modo molto versatile. Dinamico perché con pochi pezzi si possono creare molteplici outfit.

  • Cosa ti piace maggiormente creare?

Sono diverse le cose che amo creare. In primis ci sono i tessuti che utilizzo per le mie collezioni. Progetto ogni stagione jacquard nuovi e tessuti maglia particolari che vanno ad affiancare sete elastiche stampate con i disegni esclusivi che realizzo con il mio team creativo. A livello di modelli mi piace molto lavorare sulle giacche che sono diventate ormai il prodotto core delle mie collezioni, quello in cui la peculiarità del mio tessuto maglia brevettato dà il meglio di sé. Però confesso di amare tantissimo lavorare anche sugli abiti da sera. Quando disegno e creo un abito da sera penso alla donna che lo indosserà, alla sua personalità, all’occasione per cui lo vuole e scateno il mio animo creativo.

  • Dove trovi l’estro creativo per le tue opere?

Dove trovo l’estro creativo… in realtà non lo trovo, credo sia qualcosa che mi scorre nelle vene in modo istintivo. Essere creativa, vulcanica mi viene naturale come respirare. Sicuramente la curiosità verso il mondo nelle sue manifestazioni più varie e l’amore per l’arte e la natura sono un ottimo carburante che tiene viva la fiamma.

  • Dove sono in vendita i tuoi abiti presso negozi, privati o e-commerce?

Attualmente mi occupo della mia linea su misura che può essere vista e acquistata venendomi a trovare, previo appuntamento, nel mio showroom di Como. Ho una nutrita clientela anche in Svizzera, mia patria di adozione. Non mancano però le collaborazioni con showroom per cui mi trovo a studiare dei pezzi ad hoc o le attività legate ai professional customer, ovvero realtà di lusso che necessitano di un cambio di immagine studiato fin nel più minuscolo dettaglio, a 360° e di capi che non siano le tradizionali divise in commercio.

L’e-commerce è un progetto che è in cantiere ma sarà qualcosa di speciale e al momento non posso svelare di più.

  • Sul tuo sito è possibile leggere: DINAMI-TECS di che cosa si tratta?

Il DINAMI-TECS è un innovativo processo di lavorazione della maglia che ho sviluppato negli anni insieme al mio team e per il quale abbiamo depositato un brevetto. Questo processo di lavorazione consente di ottenere capi scolpiti e indeformabili nella sagoma che mantengono al contempo il confort e l’elasticità della maglia. Sono capi che accompagnano ed esaltano la figura senza stringere o sformarsi. Questo consente per esempio di avere giacche strutturare senza l’uso di fodere, come anche abiti, gonne e pantaloni senza cerniere che non si deformano anche dopo averle indossate per tutto il giorno.

  • Parlaci delle tue collezioni, modelli, stili, tessuto…

Ogni collezione è un universo espressivo a sé stante. Non ci sono mai temi che si ripetono. Ogni stagione creo un mood nuovo basato su un’ispirazione di partenza che molto spesso trova la sua linfa nel mondo dell’arte altra mia grande passione oltre la moda. Tutta la collezione nasce all’interno del mio ufficio stile. Scelgo i filati che andranno a comporre i tessuti e progetto questi ultimi. In base alla palette colori creo i disegni di stampa e le variantature in cui saranno declinati. Poi in base alla tipologia di tema scelto disegno i modelli in modo da creare una narrazione in cui le parole sono i singoli capi proposti. Definiti questi aspetti progetto anche gli accessori che andranno a completare i look proposti. Seguiamo noi tutta la filiera produttiva perché vogliamo garantire alle nostre clienti un prodotto davvero 100% Made in Italy di altissima qualità, un prodotto fatto secondo il know-how della tradizione sartoriale italiana.

A volte ai miei tessuti affianco tessuti tecnici e innovativi o sperimento filati come l’argento e il bioceramica che hanno proprietà biomedicali.

  • Quale sarà la moda autunno inverno 2020/21?

L’inverno che arriva sicuramente sarà un inverno particolare in cui avremo voglia di coccolarci e prenderci cura di noi stessi. Per questo la moda dovrà andare in questa direzione pensando a far sognare ed evadere. Io proporrò delle stampe forti ma al contempo romantiche, ispirate ai giardini all’italiana, alle scagliole e alle cartine storiche della Roma antica. L’idea c’era già ma oggi assume un valore speciale perché in un momento così difficile è bello celebrare il proprio paese e la sua storia millenaria. Inoltre credo che questa nuova stagione alle porte segnerà un cambiamento anche nel rapporto tra brand e consumatori. Penso che le aziende dovranno proporre sempre più qualità e cura dei particolari e nuovi modi di promuovere la user experience. I consumatori reduci da mesi difficili avranno una capacità di spesa minore e punteranno su prodotti in grado di durare nel tempo a scapito del fast fashion che purtroppo nell’ultimo decennio ha minato la stabilità di marchi storici dal grande valore artigianale proponendo capi nuovi ogni settimana a prezzi irrisori a fronte però di una qualità inesistente.

Potrebbe essere l’occasione per rieducare le nuove generazioni alla sartorialità, alla manifattura di alto livello e alle materie prime di qualità e riportare in auge la vera moda, quella fatta per emozionare e durare.

Via Varesina n°175, 22100, Como

INFO:

http://www.robertaredaelli.com

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